Oltre 1,2 milioni di giocattoli sequestrati per un valore di circa 5 milioni di euro, cinque denunciati, quattro cinesi e un bengalese, per contraffazione di marchi e frode in commercio; nove tra italiani e cinesi i segnalati alle rispettive Camere di Commercio, colpiti da sanzioni amministrative per 225 mila euro. Questi i numeri di un’operazione svolta dai finanzieri del Comando Provinciale di Pescara, nel settore della sicurezza dei prodotti in commercio e del contrasto alla contraffazione, con il sequestro di prodotti illeciti per un valore di circa 5 milioni di euro.

L’operazione è partita nel maggio scorso quando i finanzieri fecero un controllo in un negozio di un cinese nel pescarese, sequestrando 450 articoli fra cui pasta argillosa modellante, chiamata “Funny Gummy” (da cui ha preso il nome l’operazione, ndr) sulla quale non c’era nessuna indicazione della composizione chimica, non compatta, quindi modellabile e potenzialmente pericolosa per i bambini cosi’ come altri giochi gelatinosi che i piu’ piccoli potevano anche ingerire. Da questo primo controllo e’ scaturita l’indagine da parte dei finanzieri del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria che ha portato ad individuare diversi punti di distribuzione dei giochi pericolosi in vari depositi di Abruzzo, Campania, Lazio e Puglia con il sequestro anche di altri giochi considerati pericolosi, e importati dalla Repubblica Popolare Cinese, alcuni riproduzione di giochi di note aziende italiane che producono giocattoli. Gli interventi operativi sono stati portati a termine a Pescara, Napoli, Roma, Poggiomarino (Napoli), Modugno (Bari) e Alba Adriatica (Teramo).