Andava a 150 chilometri orari ed al momento dell’impatto erano ben 130. Inoltre, dai tabulati telefoni è emerso che stava inviando messaggi via smartphone attraverso una App. Si tratta del 26enne di Sant’Antimo che venerdì notte ha investito e ucciso il carabiniere Vincenzo Ottaviano e la guardia giurata Benigno De Gennaro. Preso anche un altro militare, Attilio Picoco, tuttora grave in ospedale. La situazione per il ragazzo alla guida rischia di complicarsi proprio per i dati rilevati per lo schianto a Pomigliano d’Arco sulla Statale 7 bis.