Questa mattina è stato segnalato il distacco di un pannello in cemento armato nel piccolo atrio del quartiere termale privato della Casa del Menandro degli Scavi di Pompei. Si tratta di un ambiente colonnato, già chiuso al pubblico e visibile solo dall’esterno. Lo rende noto il Parco Archeologico di Pompei.

«Si tratta di un esempio tipico di restauro della metà del Novecento che prevedeva l’utilizzo di materiali, quali il cemento armato, rivelatisi nel tempo non idonei – dichiara il direttore generale, Massimo Osanna – Pompei sta attuando un monitoraggio di tutti gli interventi del genere proprio per assicurare la tutela più adeguata dei manufatti». Il pannello in cemento armato, su cui a seguito dello scavo degli anni ‘30, erano stati collazionati alcuni frammenti della originaria decorazione in II stile del vano, già molto compromessa al momento del rinvenimento, ha ceduto a seguito della corrosione parziale delle grappe che lo ancoravano alla parete ovest e a causa delle lesioni prodotte dall’ossidazione dei ferri interni. Lo scivolamento a terra ha causato la frammentazione del pannello in calcestruzzo. Tempestivamente si è proceduto al recupero dei frammenti, ai fini del restauro e riassemblaggio degli stessi con tecniche e materiali adeguati.