Poggiomarino, concluso il doposcuola sperimentale del Comune con i “prof volontari”


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Si è concluso il primo progetto sperimentale di doposcuola sociale organizzato dal Comune di Poggiomarino in collaborazione con quattro docenti volontari che hanno dedicato il loro tempo ad aiutare i ragazzini che avevano alcune lacune in varie materie. Ampia la partecipazione degli scolari, segno di come questa iniziativa abbia riscosso un buon successo. Sono stati due mesi d’intenso lavoro quelli trascorsi dai ragazzini e docenti che si sono visti tre volte alla settimana. A coordinare l’intero progetto è stato il docente Filippo Filosa che dichiara: «Sì è concluso, con la fine di maggio, l’esperimento-pilota del doposcuola sociale, voluto dal Comune di Poggiomarino, con la collaborazione di quattro docenti in pensione che, gratuitamente, hanno aiutato una quindicina di ragazzi del I ciclo (tra V elementare e III media), segnalati dalle scuole, a superare le loro lacune, soprattutto in vista della fine dell’Anno Scolastico. L’esperienza più che positiva ha fatto emergere un bisogno diffuso di aiuto didattico che, se preso in tempo, ad esempio all’inizio Anno Scolastico, può portare frutti certamente più copiosi. Per far questo occorre, comunque, allargare dei docenti “volenterosi” e strutturare una più organica collaborazione didattica con le scuole del nostro Comune».



Piena anche la soddisfazione del consigliere comunale Michele Cangianiello che sottolinea: «Sono fiero di questa esperienza e sono fiero dei poggiomarinesi che ne hanno preso parte. Ringrazio ad uno ad uno il preside Filippo Filosa, il prof. Domenico Spadera, la prof. Olga Giugliano e la prof Raffaella Gagliardi. Sono degli esempi di solidarietà e servizio per la comunità sempre più rari nella nostra società. Ringrazio altresì I dirigenti scolastici e l’ufficio scuola comunale nella persona della sig.ra Maria Mascolo, disponibile e pronta a supportare il progetto. La soddisfazione più grande è stata quella dei bambini e delle loro famiglie che hanno finalmente sentito vicina l’istituzione comunale. Questo servizio è l’esempio di come un Ente comunale può essere sostegno e tutela dei propri cittadini vivendo la loro quotidianità e impegnandosi per i loro problemi, oltre l’ordinaria amministrazione. Ora però abbiamo bisogno di una mano. Il mio invito va a tutti coloro i quali possono darci una mano, a chi ama il nostro paese, per invitarli ad unirsi a questo percorso ed a dedicare qualche ora a settimana ai ragazzi di Poggiomarino che hanno bisogno della loro guida sicura».

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