Domani, sabato 30 giugno, a Somma Vesuviana, sarà presentata l’ultima fatica di Sergio Siano, “Maradona”, sul decennio d’oro del calcio a Napoli e sul fuoriclasse argentino. L’autore, napoletano e fotoreporter de Il Mattino, racconta da oltre trent’anni la città, la sua vita e i suoi lati più nascosti e veri. Negli anni Ottanta è stato fotoreporter a bordo campo allo stadio San Paolo, del calcio negli anni di Maradona.   È autore tra gli altri di Con gli occhi di Caravaggio, Vicoli, un viaggio napoletano (Intra Moenia, 2016) presentato in anteprima proprio a Somma Vesuviana e di Il mare che bagna Napoli (Rogiosi, 2013). Gli sono stati riconosciuti il Premio Lamont Young nel 1998 e il Premio Cosimo Fanzago nel 2010.

Nel suo ultimo lavoro, centosessanta fotografie, quasi tutte inedite, scattate nel lungo Decennio felice della Napoli a cavallo tra gli Ottanta e i Novanta dallo stesso Siano, si   racconta, in uno stile asciutto e poco incline ai luoghi comuni, l’epoca Maradona e il suo rapporto con la città, le sue giocate inimitabili in partita e in allenamento. Gli scatti sono chiosati dalle parole di scrittori, allenatori e celebri calciatori.

“Maradona” è un racconto per immagini, una narrazione quasi filmica, in cui il fuoriclasse argentino appare per quello che è stato: un grande atleta, un riferimento per i compagni di squadra ma anche e soprattutto un simbolo e un riferimento per un’intera città, che nel volume viene inoltre raccontata nei giorni delle sue vittorie sportive.

«Maradona e Napoli: non i soliti stereotipi sul campione argentino e sul folclore della città, ma un semplice, grande ricordo per chi c’era o ne ha soltanto sentito parlare», così lo descrive l’autore. L’incontro si terrà al Bar Vernillo (Via Diaz, Somma Vesuviana). Un posto che è diventato location di numerose iniziative culturali e artistiche di grande calibro ma che mai perde l’attenzione per gli artisti emergenti del territorio, con lo scopo di promuovere arte e territorio.