Dalla casalinga all’imprenditore, dallo studente all’artigiano, dal pensionato al commerciante, la truffa corre on line. Lo sanno bene i carabinieri che nei giorni scorsi hanno notificato sette denunce a carico di altrettanti “venditori” che invece si sono rivelati dei “furbi” in cerca di soldi facili. È di Moasca, in provincia di Asti, l’operaio che, su Facebook, ha acquistato un iPhone a 400 euro da due donne di Pomigliano d’Arco, della quale una ancora minorenne. Anche in questo caso, a fronte del pagamento, non è mai stato inviato il cellulare.