Più sorveglianza per prevenire incendi e roghi di rifiuti tossici, controlli per smascherare attività sommerse, verità sulle devastazioni di ettari di verde, bonifiche: è quanto chiedono i volontari dell’associazione “Salute, Ambiente, Vesuvio” che, a distanza di un anno dalle fiamme che hanno distrutto gran parte della vegetazione sul vulcano più famoso al mondo, hanno promosso un incontro dibattito nella Chiesa di San Vito a Ercolano.

Dal 15 giugno sono operative due squadre straordinarie dei Vigili del Fuoco nel Parco Nazionale del Vesuvio, a protezione di aree specifiche, ma il timore resta tra le associazioni e i residenti alle pendici del Vesuvio. «In questi anni non sempre abbiamo riscontrato la volontà da parte delle istituzioni di volersi rapportare con noi: è venuta due volte la Commissione parlamentare Ambiente, una volta quella regionale, ma non conosciamo i risultati di queste visite» dice Marco Ricci, sacerdote e presidente dell’associazione Salute, Ambiente, Vesuvio.