Fa nomi e cognomi, indica anche i supermercati dove le persone più o meno vicine al sindaco uscente, Vincenzo Catapano, avrebbero beneficiato del pacco spesa e dei sempre presunti buoni da 50 euro da spendere presso le stesse attività commerciali. A distribuire tutto, secondo il rivale al ballottaggio, Antonio Agostino Ambrosio, sarebbero state figure piuttosto “prossime” proprio al primo cittadino.

Un esposto che il medico arrivato secondo al primo turno dietro al sindaco (che ha sfiorato il successo immediato) dice di avere consegnato alle forze dell’ordine. Chiaramente è una segnalazione, una denuncia pesantissima che mette non poco fuoco verso il ballottaggio di domenica prossima a San Giuseppe Vesuviano. Tutto è naturalmente da valutare con molta calma ed i tempi non saranno affatto stretti. Le accuse sono ben dirette e gravissime, e ora si attende l’eventuale replica di Catapano. Una pagina che sarà certamente brutta qualsiasi sarà l’epilogo. Delle due l’una o c’è qualcuno che compra da mangiare per motivi elettorali, o c’è qualche altro che prova a screditare l’avversario. Vedremo.