RICAMBIA: lo sguardo di Rhiag è rivolto al futuro


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A Roma Rhiag Group Italia ha chiamato a raccolta i suoi clienti per la tradizionale assemblea plenaria dei ricambisti. Un momento d’incontro per fare il punto della situazione, ma anche per annunciare le novità per il nuovo anno. E di novità ce ne sono diverse, tutte con occhi puntati al futuro. A fare da padrone di casa l’Ad Paolo Vuillermin, con Salvatore Miligi, Frederic Servejean, Daniele Bocchetti, Paolo Appendino, Claudio Di Giacomo, Federica Bertoldi, e altri.



Punto consolidato della multinazionale LKQ, Rhiag Group Italia segue le direttive della casa madre e a breve emetterà il primo vagito la piattaforma dedicata all’utente finale. Il nome è tutto un programma: RICAMBIA. Ma non sarà un semplice portale dove chiunque può scegliere e acquistare ricambi per il proprio veicolo. Sarà in realtà, l’ennesima iniziativa che coinvolgerà e terrà in grandissima considerazione il ricambista, figura portante dell’azienda, anello indispensabile di congiunzione tra Rhiag e l’utente finale. RICAMBIA è una parola semplice, memorizzabile, che dà il senso alla materia di cui tratta. Annunciato con soddisfazione, alla platea è stato spiegato che non sarà un canale divisorio con i ricambisti, bensì un ulteriore ponte tra l’enorme magazzino Rhiag e i suoi clienti di riferimento. Infatti, chi vi accede può decidere per il ritiro presso il ricambista convenzionato, all’officina cliente del ricambista, e anche la consegna a domicilio ma quest’ultima con tutti i “rischi” che comporta: dal sovrapprezzo alle “garanzie”. Insomma, Rhiag volge il suo sguardo al futuro, ma preservando la sua immensa clientela. Oggi l’80% della vendita dei ricambi online avviene attraverso il ruolo, non da comprimario, del ricambista, e ciò è nelle mani di pochi grandi nomi. Rhiag, e con essa LKQ, sa bene di poter giocare un ruolo da attore principale nel B2C. Anche in previsione del fatto che nei prossimi 5 anni il mercato del web sarà sempre più rivolto all’utente finale e con esso tutta la materia della vendita vedrà un’esplosione di numeri e percentuali. Chiaro l’intento di iniziare ora per farsi trovare pronti. Ecco perché RICAMBIA sarà il magazzino virtuale del futuro, dove il ricambista però, a differenza di altre situazioni simili, sarà parte integrante, importante e produttiva dei progetti futuri di Rhiag. E proprio questa filosofia fa sì che si sia gettato acqua sul fuoco prima ancora che qualsivoglia timore da parte della categoria possa prendere il sopravvento. Rhiag sa che la sua clientela è “sacra”. Ovviamente il ricambista e le sue officine di riferimento devono fare la propria parte. Quale? Semplicemente quella di stare al passo coi tempi. Più visibilità significa più possibilità di essere scelti da nuovi clienti. Ma anche più professionalità, aggiornamento di competenze e “gioco di squadra”. Non vi sembrano le caratteristiche cardini di Circolo Motori? A noi pare proprio di sì e questo ci soddisfa non poco, perché la visione del ruolo futuro di ricambista e officina, Circolo Motori l’ha messo in atto fin da quando è nato. Come una sorta di apripista… Se da un lato Rhiag ha illustrato RicambiA e le sue principali caratteristiche, dall’altro ha presentato anche nuovi marchi e nuovi prodotti. Come il kit distribuzione che sostituisce quelli di Ruville, ma anche le nuove batterie auto e spazzole tergicristallo. Ma, la punta di diamante è l’annuncio del rigenerato marchio Nipparts tra i prodotti in magazzino. Completamente rinnovato, è tra i leader dei ricambi per i veicoli asiatici. E visto che in Italia le auto dell’altra parte dell’Europa rappresentano il 16% delle vendite in Italia, appare chiaro come Rhiag Group Italia intenda sviluppare e sostenere un’ampia fetta di mercato. Così come continua con proficuo riscontro il progetto Starline Point, un segmento cui può aderire qualsiasi ricambista che intende riscuotere visibilità e proporre prodotti di qualità. Il futuro è rivolto alle generazioni che verranno. Per questo Rhiag ha aderito al programma GM EDU, Alternanza Scuola-Lavoro, del Giornale del Meccanico. Partecipare in forma attiva, alle future generazioni di addetti alla “cura” dell’autovettura: studenti degli istituti tecnici si formeranno presso le officine della rete “aposto” per imparare “l’arte” e l’importanza strategica dell’autoriparatore. Il futuro è ora e Rhiag ha già le idee ben chiare.

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