Pompei, l’imprenditore in aula: «Costretto a pagare 4mila euro al mese al boss di Martino»


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«La rata passò da 500 euro a 4mila al mese nel giro di qualche anno, così mi sono deciso a denunciare». Racconta tutto ai giudici uno degli imprenditori di Pompei che accusa il boss Luigi De Martino, detto “Gigino ‘o Profeta”, del clan Cesarano a riguardo del “pizzo” impostato a imprenditori e attività commerciali della zona almeno fino al 2016. A raccontare i fatti è il quotidiano Roma in edicola questa mattina.



«Pagavo sempre perché avevo paura per me e per i miei familiari, poi le richieste sono diventate troppo pesanti», dice ancora. Infine le modalità di pagamento: «Mettevo tutto in una busta bianca e la consegnavo in un bar di Pompei dove qualcuno sarebbe passato a prendere il denaro».

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