Una messa per dire basta ai furti nel cimitero e per protestare affinché non avvengano più, oltre che per stimolare chi di dovere a provare a fermare la marea delle razzie. È don Aldo D’Andria a promuovere la funzione religiosa prevista per domenica mattina alle 8,30. La “messa di protesta” si terrà proprio al camposanto.

«Non ne possiamo più delle tombe profanate – spiega il parroco – e bisogna dare un segnale per placare questa scia. La nostra arma è la preghiera e la useremo per smuovere le coscienze di tutti». A Poggiomarino, nel giro di una settimana, sono state compiute ben tre furti notturni con la devastazione delle tombe.