Non è sufficiente la vigilanza che il Comune ha messo di notte a controllare il cimitero di Poggiomarino. Nonostante “gli occhi” sul camposanto, infatti, ancora una volta i soliti ignoti sono entrati nel luogo di silenzio della cittadina vesuviana, rubando un gran numero di portafiori in ottone da rivendere a peso sul mercato nero.

Si tratta del terzo maxi-furto nel giro di poco più di una settimana che conferma come il cimitero poggiomarinese sia purtroppo sotto assedio. Dopo la razzia alle tombe, stavolta i malviventi hanno agito contro le nicchie, portando via i vasi. Sul posto gli uomini della locale stazione dei carabinieri agli ordini del luogotenente Andrea Manzo.