Con il volto travisato – insieme ad altri due complici in fase di identificazione e mascherati da Scream – rapinò prima lo Zuccherificio D’Avino a Poggiomarino, e poi il supermarket di casalinghi “Nuova Pechino” in via Martiri di Nassiryia a San Giuseppe Vesuviano. A finire in manette è il 47enne Antonello Pappacena, detto “O’ Pullastaro” in quanto gestore di un’attività commerciale di polli allo spiedo a Poggiomarino.

Ad identificare l’autore delle due rapine armate sono stati i carabinieri della locale stazione agli ordini del luogotenente Andrea Manzo, attraverso una lunga e attenta attività di intelligence. Dopo avere acquisito i filmati, infatti, i militari dell’Arma hanno ricostruito la figura del commerciante, e non a caso all’interno della sua abitazione in via Nuova San Marzano sono stati rinvenuti gli abiti che indossava durante i due raid e anche le armi (un fucile e una pistola) con cui aveva compiuto gli assalti.

Pappacena si trovava già agli arresti domiciliari dopo essere stato trovato in possesso di armi e munizioni che custodiva in un casolare a lui riconducibile nella zona di Longola. All’epoca dei fatti il 47enne era considerato un insospettabile. Poi l’attuale provvedimento attraverso un’ordinanza del tribunale di Torre Annunziata emesso in seguito al lavoro investigativo dei carabinieri di Poggiomarino. Presso lo zuccherificio, Pappacena e complici portarono via 20mila euro in contanti e alcuni assegni davanti agli occhi spaventati di decine di persone, mentre nel negozio cinese il bottino fu di circa 1.500 euro.