Venerdì primo giugno, dopodomani, è in programma l’ultimo consiglio comunale dell’era di Vincenzo Carbone a Palma Campania. Una seduta delicata, non soltanto per l’ordine del giorno durante cui si discuterà del bilancio preventivo. La città palmese, infatti, rischia di perdere il suo esponente alla Città Metropolitana, proprio il primo cittadino e senatore eletto con Forza Italia.

La maggioranza di Carbone, infatti, non esiste più dopo la fuoriuscita di due consiglieri dal gruppo che fanno capo al sindaco. Insomma, nell’ultima assemblea del doppio mandato, Carbone rischia di “cadere”, ed in tal senso scatterebbe immediatamente anche la decadenza dall’ex Provincia con immediata surroga del primo dei non eletti. E sotto questo aspetto non basterebbe neppure la possibile elezione dello stesso sindaco alle Comunali del 10 giugno, dove è candidato per il consiglio. Dunque, anche se eletto alle Amministrative, Carbone perderebbe il seggio alla Città Metropolitana e di conseguenza Palma Campania non avrebbe più la propria rappresentanza.

La matematica, in tal senso, non è un’opposizione e senza maggioranza è necessario che qualcuno ad oggi “ostile” alla fascia tricolore, lo salvi da questa beffa dell’ultimo secondo che avrebbe conseguenze ben più gravi rispetto ad una semplice crisi di maggioranza consumata a 9 giorni dal ritorno alle urne. Sotto questo aspetto la situazione è piuttosto delicata, ed occorre l’intervento dell’opposizione in termini concreti di appoggio in Aula per non vedere Carbone fuori da un giorno all’altro da Palazzo Matteotti.