In occasione del 50° Anniversario della presenza del Cammino Neocatecumenale in Italia, le 10 Comunità presenti nella Parrocchia Sant’Antonio di Padova di Poggiomarino ed altre di Striano, Angri e Nocera Inferiore, hanno ospitato circa 180 fratelli provenienti dal Sud Africa e diretti a Roma per l’incontro Internazionale con Papa Francesco di sabato 5 maggio a Tor Vergata. Ieri alle 19 nella Chiesa di Sant’Antonio si è celebrata un’eucarestia in lingua italiana ed in lingua inglese per gli oltre 500 fratelli che hanno gustato la gioia di rendere grazie a Dio per la meravigliosa esperienza dell’ospitalità e della condivisione.

Amore ed Unità, questi i segni della fede che dalle origini del Cristianesimo, vissuti nelle prime Comunità Cristiane, convertivano i popoli pagani ed ancora oggi, chiamano alla fede i lontani. Il Cammino Neocatecumenale, presente oggi in 135 nazioni, è un percorso di iniziazione cristiana, sul modello Apostolico della Chiesa primitiva, che consente a tanti fratelli di riscoprire il senso profondo del battesimo per giungere ad una Fede adulta capace di abbandonarsi alla volontà di Dio. È per questo che Dino Furgione (romano di 44 anni) con la moglie Roberta ed i loro otto figli; Don Lorenzo Ricci (un presbitero bolognese) e Marco Figliola un seminarista prossimo all’ordinazione diaconale, come tante altre equipe missionarie del Cammino Neocatecumenale itineranti nel mondo, vivono in Sud Africa per la Nuova Evangelizzazione.

Alla domanda per quale motivo un manager in carriera presso una delle aziende di telecomunicazioni più importanti del mondo lascia la sua città, il suo lavoro, la sua casa ed i suoi affetti per andare ad annunciare il Vangelo dall’altra parte del mondo; Dino risponde semplicemente «per gratitudine verso colui che mi ha aperto gli occhi facendomi riscoprire il senso vero della vita. Questa Grazia di cui il Signore ci ha fatto dono non possiamo tenerla per noi in quanto tanta gente nel mondo attende di ricevere l’Annuncio Resurrezione di Gesù, non come un avvenimento di 2000 anni fa, ma come una Buona Notizia che salva e rende felice oggi».