«Guardate: l’immondizia sta tutta intorno a Nocerino». «Con queste parole, Luca Capasso, figura istituzionale, in quanto ancora sindaco di Ottaviano, ha concluso un suo intervento vocale. Semplicemente disgustoso l’attacco rivolto alla coalizione di Andrea Nocerino e che ha offeso in modo indiscriminato ogni singolo candidato.  Rispediamo al mittente questo volgare attacco, ricordando che la politica è fatta di contenuti, di problemi da affrontare e risolvere. Continueremo a fare questo con entusiasmo, tra la gente, lasciando all’attuale sindaco questi disperati e vergognosi metodi di azione», si legge in un comunicato diffuso dalla coalizione di Nocerino.

Arriva la replica di Luca Capasso: «Leggo che qualcuno mi accusa di aver pronunciato, in un audio di whatsapp, parole offensive nei riguardi di uno dei miei competitor. Siamo dinanzi ad un’accusa priva di ogni fondamento. Tuttavia qualche precisazione è d’obbligo: La frase viene estrapolata da un discorso molto più ampio e articolato, col quale condannavo il volantino anonimo diffuso pochi giorni fa e invitavo tutti alla calma. Far sentire solo gli ultimi secondi è una vigliaccata, che stravolge il senso del mio intervento e ne restituisce una interpretazione sbagliata; L’intervento era comunque di carattere privato: chi ha deciso di tagliare l’audio, isolarne pochi secondi e poi farlo diventare oggetto di polemica ha commesso un reato. Chi lo sta diffondendo, pure. Per questo ho presentato denuncia; La mia intenzione non era quella di offendere il mio competitor. L’espressione, certamente dettata dall’emotività, e comunque fraudolentemente manipolata, aveva la finalità di invitare i candidati che mi sostengono a non cedere a puerili provocazioni precisando che se vi è del marcio, non è certo tra le nostre fila».