Secondo raid notturno in tre giorni al cimitero di Poggiomarino, ma quest’ultimo è stato terribilmente più grave del primo con una trentina di tombe distrutte dai soliti ignoti. Una devastazione portata a compimento per rubare i portafiori e gli elementi in ottone apposti in onore dei defunti. I danni sono davvero ingenti.

A segnalare l’accaduto è stato il consigliere di opposizione Luigi Belcuore: «Stanotte abbiamo subito l’ennesimo scempio nel cimitero di Poggiomarino. Il rispetto per i defunti e le tombe è un dovere civico, ma soprattutto, umano. Sono fiducioso nell’attività delle forze dell’ordine e speranzoso che tali ignobili gesti prima o poi smetteranno di essere compiuti», dice.