Reina: Poteva essere più reattivo sull’unica conclusione in porta degli ospiti. Ultima al San Paolo per l’iberico, mancheranno i suoi piedi e il suo carisma, non le sue parate. Voto 6

Albiol: Preciso ed ordinato, peccato il gol nel finale. Voto 6.5

Koulibaly: Muro invalicabile, si regala qualche guizzo in avanti. Voto 6.5

Hysaj: Spinge poco, buona la fase difensiva. Voto 6+

Mario Rui: Meno propositivo del solito. Voto 6+

Allan: Corre, recupera e smista palloni. Va vicino alla segnatura personale. Voto 6.5

Jorginho: Detta sapientemente i tempi alla squadra. Voto 6.5

Zielinsky: Accelera a sprazzi. Voto 6.5

Callejon: Lavora tanto per i compagni e torna al gol. Voto 7

Milik: Di testa sblocca il match, sempre nel vivo del gioco. L’infortunio di questa stagione è pesato molto più di quello dello scorso anno. Voto 7

Insigne: Due assist per il miglior calciatore del Napoli in questa annata (insieme a Koulibaly ed Allan). Voto 7+

Mertens: Voto 6

Hamsik: Voto 6

Rog: Voto 6

Sarri: Match mai in discussione, troppo il divario tra le due compagini. I pitagorici dovevano sbancare il San Paolo e sperare in risultati positivi dagli altri campi (non arrivati), insomma destino segnato per i rossoblu, che mai hanno dato l’idea di crederci. Solo un pizzico di imprecisione azzurra, e le parate di Cordaz hanno evitato un passivo più pesante. Il Napoli chiude a 91 punti (potevano essere potenzialmente 94-96 senza l’albergo fiorentino), uno score strepitoso che non vale però il titolo. Con una serie A non infestata da determinati poteri, lo scudetto poteva tornare a bagnare la nostra Partenope. Che il calcio italiano sia malato, e non riesca ad esprimere un potere in grado di contrastare l’egemonia sabauda è un dato di fatto, come la superiorità della rosa (in profondità) di chi ha vinto, e una maggiore attitudine gestionale del loro allenatore. A noi resta la narrazione, finanche stantia, del bel gioco, il merito di aver tenuto realmente in vita il campionato fino a quel nefasto weekend tra Milano nerazzurra e Firenze, ma anche la sensazione amara che fare l’ultimo step (tra cui vincere in casa loro) sia servito a nulla. Resta pero’ anche la convinzione che sia mancato poco a concretizzare il patto, e che la strada tracciata vada ‘solo’ perseguita, Sarri o non Sarri. AdL faccia le sue scelte, puntando decisamente a vincere; a chi resta, compreso eventualmente il principale artefice di questo Napoli, e a chi verrà l’onere e l’onore della maturità vincente. Peccato non aver concesso a Maggio il giusto tributo, il guerriero vicentino meritava di calcare il San Paolo per l’ultima volta con la sua e nostra maglia azzurra.

Arbitro: Il clima di ultimo giorno di scuola lo coinvolge, manca qualche giallo per i calabresi. Sensibile. Voto 6

Crotone: Dopo il miracolo della scorsa stagione, torna in cadetteria. Paga qualche ingenuo passo falso, Benevento e Verona sponda Chievo su tutti.