Otto date sold out, più di diecimila spettatori complessivi, alcuni dei più importanti luoghi di culto dell’area vesuviana trasformati in palcoscenico per eventi culturali. Si chiude con un bilancio più che positivo la seconda edizione di Spiritual Theatre, la rassegna di eventi culturali che si sono svolti tra aprile e maggio tra i comuni di Sant’Anastasia (ente capofila), Massa di Somma e Castello di Cisterna, nell’ambito degli eventi cofinanziati dal Poc Campania 2014-2020-linea strategica 2.4 dell’assessorato allo Sviluppo e promozione del turismo della Regione.

«È stato un pieno di entusiasmo e di successi – afferma il sindaco di Sant’Anastasia, Lello Abete – che testimonia la bontà del lavoro compiuto dalle amministrazioni comunali coinvolte e dagli altri enti e istituzioni che hanno collaborato alla perfetta riuscita di questa rassegna. Un lavoro certosino, per il quale sento di ringraziare l’assessore alla Cultura della mia giunta, Carmela Aprea, per l’operato svolto. Come un grazie va alla squadra di dirigenti e personale del Comune che non ha mancato di profondere importanti energie».

La rassegna puntava a mettere al centro i luoghi di culto, quali volano per la valorizzazione delle città poste all’ombra del Monte Somma. Un proposito raggiunto, in particolare grazie a location uniche come il Santuario della Madonna dell’Arco e l’abbazia di Castello di Cisterna che hanno accolto alcune delle più seguite iniziative della manifestazione: «Sant’Anastasia – spiega don Gianni Citro, direttore artistico di Spiritual Theatre – è meta di pellegrinaggi, patria dello spirito e di tante devozioni. Un mirabile incrocio di anima antica e popolare, slancio verso le avanguardie della cultura del sud del mondo. Possiamo dire che in questa occasione l’abisso dello spirito è emerso nel teatro umile del quotidiano».

L’apice della partecipazione è stato taccata in occasione del concerto di Gigi D’Alessio allo stadio di Sant’Anastasia. Ma tanti sono stati gli eventi che hanno portato al tutto esaurito, come ad esempio il “Trio acustico” con Federico Salvatore e lo spettacolo al teatro Metropolitan di Simone Schettino.