Tentò di uccidere l’amante della madre: il figlio del boss “O Pisiello” resta in carcere


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Le condizioni di salute del paziente detenuto sono buone e, nonostante la protesi alla gamba vada sostituita, può continuare la sua detenzione in carcere». A pubblicare la notizia è l’edizione odierna del quotidiano Roma. Si parla di Raffaele Gallo, 19 anni, detto “Lello ’o pisiello”, giovane rampollo del Parco Penniniello di Torre Annunziata detenuto e a processo per tentato omicidio, resta in cella.



Come riporta il Roma la visita dell’ortopedico dell’ospedale Cardarelli non ha evidenziato “incompatibilità”, dunque Gallo resta in cella. Con lui in carcere c’è anche Il presunto complice Vincenzo Falanga, 20 anni, alias “’o gemello”. Il figlio del boss Francesco Gallo, detto “’o pisiello” (detenuto in regime di 41 bis), secondo gli investigatori, voleva vendicare l’onta che la madre aveva arrecato al clan guidato dal padre allacciando una relazione extraconiugale con un elemento di spicco di un gruppo camorristico avversario.

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