Un arresto importante, arrivato grazie alla bravura di un poliziotto che ha notato il nervosismo di quell’uomo ed il suo tentativo di girare la faccia per non farsi riconoscere. È stato un attimo ma tanto è bastato all’agente che ha fermato e identificato il boss latitante di Somma Vesuviana, Ferdinando D’Avino, 35 anni, che si trovava insieme a Luigi Schetter, 61enne già noto alle forze dell’ordine sempre di Somma Vesuviana.

I due erano nei pressi del Lungomare di Napoli, in via Acton e una volta bloccati hanno tentato l’ultima carta, quella del documento falso ma che non ha eluso le forze dell’ordine. I due sono stati riconosciuti e arrestati. D’Avino era ricercato per un’ordinanza di custodia cautelare emessa ad aprile 2016 per associazione camorristica quando riuscì a sfuggire ad un blitz.