«È passato quasi un anno dall’insediamento di questa amministrazione comunale e ancora non sappiamo che intenzioni ha sul futuro del Castello D’Alagno, simbolo di Somma Vesuviana ed edificio storico importantissimo. Durante la campagna elettorale si sprecarono le promesse e le dichiarazioni che, peraltro, palesarono anche una differenza di vedute tra esponenti della stessa maggioranza: ora, se si fa eccezione per qualche sporadica iniziativa, tutto appare fermo». A dichiararlo è Celestino Allocca, consigliere comunale e candidato sindaco di Forza Italia ed esponente dell’opposizione, che interviene sul futuro del Castello D’Alagno di Somma Vesuviana.

Aggiunge Allocca: «Quando un’amministrazione non ha unità di intenti, quando chi detiene responsabilità di governo preferisce prevaricare ad ogni costo piuttosto che cercare il dialogo, allora emergono ritardi e inadempienze come quelle sul Castello D’Alagno. Al sindaco vorremmo dire di sbrigarsi a tirare fuori un progetto di riqualificazione, non abbia paura di scontentare qualcuno, sia coraggioso. Per quanto ci riguarda, pensiamo che il Castello D’Alagno debba diventare patrimonio dei sommesi, debba essere aperto a finalità sociali e culturali anche con il supporto dei privati, ma sempre privilegiando l’interesse della città di Somma Vesuviana».