Sono accusati di aver raggirato ben otto allevatori tra Agira e Nicosia in Sicilia, acquistando in tutto qualcosa come settecento agnelli, tra il 21 e il 23 settembre del 2014, dal costo indicativo di poco superiore a 30mila euro, senza corrispondere l’importo pattuito, usando assegni privi di provvista e facendo poi perdere, secondo l’accusa, le loro tracce.

Per questo il giudice monocratico del Tribunale di Enna Giovanni Milano ha condannato a 7 mesi di reclusione e 200 euro di multa ciascuno, con pena sospesa, tre uomini di Sant’Anastasia. Sono Gennaro, Enrico e Gianluca Ciccarelli, rispettivamente di 49, 29 e 26 anni, che secondo l’accusa avrebbero agito per una società che si occupa del commercio all’ingrosso di animali.