Nola choc, lettera di minacce nell’auto della giornalista anticamorra Monica Cito

1367

Un altro dossier, riguardante la giornalista Monica Cito, minacciata per il suo lavoro di cronista nell’hinterland napoletano – precisamente collaboratore del Roma per l’area nolana – è stato consegnato dal Sindacato unitario dei giornalisti della Campania alla Federazione nazionale della Stampa, che lo porterà all’attenzione del Comitato per la sicurezza dei giornalisti istituito presso il ministero dell’Interno.



«La collega Monica Cito – spiega una nota del Sugc – ha ritrovato nella sua macchina un foglio contenente minacce e offese volgari, che fanno esplicito riferimento anche a fonti di cronaca nera. Il messaggio anonimo, inoltre, è stato ritrovato un paio di giorni dopo una manifestazione anticamorra organizzata da Cito, alla quale hanno preso parte esponenti delle forze dell’ordine, della magistratura inquirente e dell’associazione Libera. Dato il tenore delle minacce le forze dell’ordine sono già state attivate».

Dell’episodio si è interessato direttamente il segretario generale della Fnsi, Raffaele Lorusso, che ha incontrato la collega a Napoli insieme al segretario del Sugc, Claudio Silvestri giornalista del Roma. L’episodio fa il paio con quello relativo a Giuseppe Bianco: gravissimo l’episodio di intimidazione camorristica avvenuto ad Arzano. Il corrispondente del “Roma” un paio di settimane fa è stato minacciato da uno sconosciuto con casco integrale e armato di pistola, nei pressi della sua abitazione, dove gli è stato intimato di «non parlare e stare zitto». Numerose le denunce di Bianco sulle infiltrazioni della camorra in ambito della politica locale.

Alla collega Monica Cito va anche, naturalmente, la solidarietà della redazione de Il Fatto Vesuviano, che sottolinea la bravura e la professionalità della cronista impegnata in prima linea in un territorio complicato come quello del Nolano.

Vuoi restare sempre aggiornato sulle notizie della tua città? Iscriviti al nostro servizio Whatsapp CLICCA QUI PER SCOPRIRE COME FARE


SHARE