Non solo soldi ma anche merce, anzi intere forniture chieste per poi rivenderle sul mercato a prezzi maggiorati e fare ancora più denaro. C’è anche questo nell’ordinanza con cui sono stati arrestati 11 elementi del clan Fabbrocino. A capo del sistema sempre Valerio Bifulco detto “Vallanzasca”, secondo le accuse mosse dai giudici.

Tra le carte spunta anche il racket pagato con le mutande, slip e boxer per uomo, una fornitura chiesta ed ottenuta da uno dei tanti grossisti di San Giuseppe Vesuviano che si è visto costretto a pagare in questo modo gli esponenti della cosca egemone nell’area vesuviana.