Lanciò prima una pizzetta in faccia alla giovane barista, poi tornò sul posto ed insieme ai figli picchiò il benzinaio che stava provando a calmare le acque. L’artefice della doppia aggressione fu il fratello dello “Scuccatore” almeno secondo l’ordinanza relativa al clan Fabbrocino. Un duplice episodio che si verificò a San Giuseppe Vesuviano, in un distributore di benzina di via Lavinaio.

L’uomo entrò nel bar dell’area di servizio, poi litigò con la ragazza, le lanciò la pizzetta e tentò di aggredirla oltre ad offenderla in malo modo. Messo via da alcuni clienti ritornò insieme ai figli. Quando il benzinaio cercò di fermare gli uomini per provare a farli desistere, venne aggredito alle spalle e ferito al volto. In quest’occasione fu Valerio Bifulco, detto Vallanzasca, a recarsi sul posto per parlare con il gestore e chiedere scusa del comportamento dello Scuccatore. Secondo le vittime, c’è scritto nel verbale, l’uomo era ubriaco.