Sant’Anastasia, i bambini incontrano il sindaco e gli assessori


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Ambiente e differenziata: questi i temi principali che piccoli cittadini hanno posto all’attenzione dell’Amministrazione. Accolti in sala consiliare dal primo cittadino, Lello Abete e dagli assessori De Simone, Caserta e Beneduce, nonché dal consigliere della Città Metropolitana di Napoli, Franco Iovino, gli alunni delle quarte elementari dell’Elsa Morante, appositamente preparati, hanno posto molte domande inerenti gli ambienti scolastici, la cura delle piante e dei prati, la corretta raccolta differenziata, le manutenzioni delle strade, le condotte civili e quelle incivili. L’incontro, piaciuto molto ai ragazzi, che in seguito hanno visitato la sala giunta, il gabinetto del sindaco e gli uffici comunali, è frutto di una loro richiesta al sindaco fatta a seguito del progetto scolastico sulla Costituzione e sui relativi temi ambientali, svolto dalle insegnanti Gianpaolo Polimene, Bianca Mollo, Ines Aliperta, Immacolata Balestra, Patrizia Meglio, Maria Nappo, Maria Antonietta Liguoro, Maria Vergone, Enrica Giugliano e Mimma Iovino.



Spontanei applausi hanno accompagnato i tanti interrogativi degli alunni, esplicitati al microfono della sala consiliare di Palazzo Siano: «Possiamo avere contenitori per la raccolta differenziata? Abbiamo bisogno di altri banchi per la mensa. Le strade hanno buchi, occorre la manutenzione. Possiamo avere i marciapiedi liberi dalle auto? E un recinto per l’orto scolastico? E le strisce pedonali imbiancate? È possibile aiutare le persone adulte e far capire loro il vero significato di essere civili?».

«Con le vostre richieste siete stati bravissimi e concreti, grazie alle vostre insegnanti – ha detto loro l’assessore Bruno Beneduce – ci proponete interventi utili e per alcuni di essi possiamo provvedere subito, per altri occorre fare i conti con il bilancio comunale. Voi siete il mondo che vivete, l’attenzione all’ambiente parte anche da voi, da noi tutti, per trovare un mondo ancora più bello». «Noi teniamo molto alla cura del verde pubblico e degli spazi verdi delle scuole, che nei prossimi giorni saranno oggetto di particolare cura. Fare una buona raccolta differenziata vuol dire iniziare dalle piccole cose e da parte nostra – ha proseguito l’assessore Fernando De Simone – c’è molto impegno nella tutela del territorio e nell’individuare i comportamenti incivili, grazie anche alle guardie ambientali, che gratuitamente svolgono un lavoro prezioso».

«I segni di civiltà sono anche a non gettare, ad esempio, le carte a terra, per strada. Se si fa una buona raccolta differenziata vuol dire che la percentuale complessiva – ha detto l’assessore Mariano Caserta – si innalza e possiamo, come abbiamo fatto quest’anno, abbassare un pò le tasse in virtù del risparmio che abbiamo per smaltire i rifiuti. Andando a casa ditelo ai vostri genitori, invogliandoli a migliorare ancora nella differenziazione dei rifiuti».

«Grazie ragazzi per averci chiesto questo incontro. È importante che voi cresciate con i valori giusti e con il senso civico che vi porta a rispettare l’ambiente – ha concluso il sindaco Lello Abete – ed a chiedere una corretta raccolta differenziata. Avere sentinelle del paese è importante. Al mio arrivo come sindaco la percentuale della raccolta differenziata era al 40%. Oggi siamo arrivati, grazie all’impegno nostro, delle scuole, dei volontari, dei cittadini virtuosi, al 65%. La raccolta differenziata è la fotografia di un paese e raggiungere ottimi risultati vuol dire avere un paese pulito, vivibile, civile. Grazie a tutti voi».

«La vostra generazione è il futuro e la politica, quando si rivolge alle nuove generazioni – ha affermato il consigliere della Città Metropolitana di Napoli, Franco Iovino – può far nascere e crescere il senso di appartenenza nei cittadini. Oggi, vedere un sindaco che apre la sala consiliare alle scuole è un segno di politica sana e di buon auspicio per il futuro».

 

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