Carmine e Mario Junior Cerbone, 36 e 20 anni, avevano preso di mira il supermercato di un centro commerciale di Pompei. Come hanno accertato i carabinieri della locale stazione, i due hanno raggiunto il polo commerciale con l’auto della madre, quindi hanno individuato il deposito esterno e da lì hanno portato via casse d’acqua e di bibite varie per 2mila euro, molto verosimilmente per poi rivenderle. Il 30 novembre andò solo Carmine, il 17 dicembre operarono insieme.

Due i casi accertati ma se ne ipotizzano di più: quando arrivavano, infatti, i due rompevano le telecamere a colpi di bastone per non essere identificati, ma l’ultima volta sono stati ripresi da un sistema che non avevano visto. Ed è soprattutto grazie a quelle immagini che i carabinieri li hanno identificati; a casa loro, per altro, hanno rinvenuto anche gli indumenti indossati durante i colpi. Alla luce degli elementi raccolti il gip di Torre Annunziata ha dunque emesso un’ordinanza per furto aggravato in concorso. Dando esecuzione alla misura i carabinieri li hanno tratti in arresto traducendo Carmine Cerbone a Poggioreale e Mario Junior ai domiciliari.