Omicidio suicidio a Terzigno, la sorella di Pasquale: «Mio fratello non era un mostro»


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«Mio fratello era una persona perbene, non riesco a spiegarmi questo gesto folle. Viveva per la sua famiglia, nei confronti della piccola era sempre presente e protettivo.». Sono queste le parole della sorella di Pasquale Vitiello (nella foto), che a poche ore dal ritrovamento del cadavere del fratello ha deciso di rilasciare un’intervista ai microfoni di “Pomeriggio 5”.



«Non perdeva mai di vista la bambina – continua la donna – era un padre molto presente. Nell’ultimo periodo con la moglie non andava purtroppo più d’accordo, ma avevano deciso per una separazione consensuale. Quando ho saputo dell’omicidio mi sono dispiaciuta per Imma e volevo sapere che fine avesse fatto Pasquale. Poi abbiamo saputo quello che è successo». La sorella dell’assassino si congeda con un’estrema arringa difensiva: «Mio fratello ha sbagliato, è stato un gesto disperato, folle. Ma lui non è un mostro».

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