Le mani dei Casalesi sull’Asl Napoli 3: cinque arresti, 34 indagati ECCO IL VIDEO

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«Potevano considerarsi a disposizione del clan» dei Casalesi fazione Michele Zagaria tre degli imprenditori edili, residenti a Lucca e Caserta, coinvolti nell’inchiesta della guardia di finanza di Lucca e della Dda di Firenze che ha portato oggi a 5 arresti. Avrebbero anche consentito al clan, «tramite un imprenditore campano considerato “a libro paga” della famiglia Zagaria, di aggiudicarsi diversi appalti della Asl 3 di Torre Annunziata». A spiegarlo, in una nota, la guardia di finanza di Lucca con riferimento alla contestazione, ad alcuni degli arrestati, dell’aggravante di aver agevolato la cosca.



Le fiamme gialle, rilevano come la stessa cosca sia «notoriamente radicata nel Casertano (Casapesenna, San Cipriano D’Aversa, Trentola Ducenta, San Marcellino) e con ramificazioni in Toscana, nel Lazio e in Emilia Romagna, da sempre caratterizzata per il suo particolare attivismo nel mondo imprenditoriale e nel settore degli appalti pubblici». Le indagini, si spiega ancora, sono state condotte sotto «l’egida della procura nazionale antimafia e in stretto collegamento investigativo con la Dda di Napoli e la procura di Napoli Nord che, nell’ambito di un distinto contesto di indagini, sta oggi procedendo, con la guardia di finanza di Aversa, all’esecuzione di 34 misure cautelari personali».

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