La morte di Mario, la prof in lacrime: «Era l’alunno che ogni insegnante avrebbe voluto»

2845

È stato aperto un fascicolo, al momento senza indagati, e disposto da parte della a Procura della Repubblica di Napoli Nord l’esame autoptico, per la morte di Mario Riccio, deceduto giovedì in piscina a Caivano mentre nuotava. La salma sempre l’altro ieri è stata trasferita nel II Policlinico di Napoli. Con l’autopsia si potrà fare luce sull’accaduto.

A destra, da bambino, con il campione olimpico Massimiliano Rosolino

Intanto lo ricorda una sua insegnante. Il 17enne frequentava il quarto anno dell’istituto tecnico economico di secondo grado di Casalnuovo, “Giancarlo Siani”, città dove viveva mentre era tesserato con La società Acquachiara di Pomigliano d’Arco: «Era un allievo educatissimo e che ogni docente avrebbe voluto avere come studente, per la sua forte vocazione allo studio; Mario era il primo della classe». Così, tra le lacrime, la sua professoressa di matematica, Angelina Nunziata.

Vuoi restare sempre aggiornato sulle notizie della tua città? Iscriviti al nostro servizio Whatsapp CLICCA QUI PER SCOPRIRE COME FARE


SHARE