Cinque persone sono state arrestate la scorsa notte in Val Musone e Vallesina, nel corso della doppia operazione “On the road” dei carabinieri del Nor di Osimo, coadiuvati dai militari delle stazioni di Numana, Filottrano e Jesi. Si tratta di cinque pregiudicati, 2 dei quali fermati per traffico e spaccio di cocaina, e 3 per furti su autovetture nei pressi dei cimiteri, lungo le piste ciclabili e pedonali, nei parcheggi degli impianti sportivi e nelle zone industriali. I due pusher sono stati arrestati ieri sera, intorno alle 22,30, a Castelfidardo; i due – un 28enne di Castelfidardo, e un 38enne di Osimo – non si erano fermati ad un posto di blocco, ma sono sono stati intercettati a bordo di un’Alfa Romeo in localitaà Acquaviva. Avevano 150 gr di cocaina suddivisi in 11 involucri, 80 gr di sostanza da taglio tipo mannitolo, e 2 bilancine elettroniche.

Durante le perquisizioni domiciliari è stata trovata una lista di clienti per la consegna a domicilio della cocaina, composta da studenti universitari della zona di Osimo, Castelfidardo, Recanati e Loreto, con le quantita’ di droga da consegnare e relativi costi. Dopo poche ore, i carabinieri di Osimo e Jesi davano esecuzione ad un’ordinanza di applicazione di misura cautelare emessa il primo marzo dal Tribunale di Ancona a carico di un uomo e due donne di etnia rom residenti nel campo nomadi di Jesi: si tratta di 26enne jesino, di una 54enne di Pietrasanta ed un una 33enne di Nola, già sottoposti all’obbligo di dimora. I tre erano stati già arrestati il 12 gennaio e ulteriormente denunciati il 16 gennaio per furti su autovetture in sosta nelle province di Ancona, Macerata e Pesaro Urbino, per una refurtiva di circa 6.000 euro. Per questi furti sono stati inoltre denunciati, quali complici, due altri rom residenti nel campo nomadi di Jesi. Le indagini proseguono per individuare eventuali fiancheggiatori accertare se la banda ha messo a segno altri colpi nella Val Musone e nell’Anconetano