Cutoliano della Nco si trasforma in maxi-truffatore e usuraio: catturato in Spagna

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La Guardia di Finanza di Salerno ha eseguito cinque ordinanze di misure cautelari personali nei confronti di altrettanti soggetti emersi dalle indagini, dirette dalla Procura della Repubblica di Salerno, condotte nei confronti di un’organizzazione criminale con proiezioni sul territorio nazionale, specializzata nel commettere truffe seriali ai danni di imprenditori. Un gruppo familiare prestava grosse somme di denaro, fino a 25mila euro, con interessi usurai del 7-8 per cento mensile. I soldi venivano, poi, restituiti ogni mese. Il capofamiglia è Macario Mariniello, un passato nella Nuova Camorra Organizzata e nella Nuova Famiglia, destinatario di un mandato di arresto europeo perché si trova a Las Palmas de Gran Canaria in Spagna dal 2017.



Mariniello, nell’attività illecite, sarebbe coadiuvato dalla moglie, Maria Teresa Pellegrino, e dai due cognati, Maurizio e Gaetano Pellegrino. Una delle vittime di estorsione è Vincenzo Del Grande che, quasi del tutto nullatenente, prima riceveva i prestiti dai Mariniello-Pellegrino, e poi prestava con tassi usurari a sua volta denaro ad imprenditori della zona. I militari dell’Arma hanno sottoposto a sequestro anche il 25% delle quote della Nocerina Calcestruzzi srl che erano detenute, fittiziamente, dalla moglie di Giuseppe Mariniello, fratello di Macario. Giuseppe, già condannato per associazione per delinquere di stampo mafioso, era già stato destinatario della misura di prevenzione della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno per tre anni. Oltre ai cinque arrestati, sono indagati altri sei soggetti per favoreggiamento. Uno di loro è un usurato che avrebbe negato di essere vittima.

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