Finisce in carcere per una condanna definitiva a sette anni con l’accusa di associazione a delinquere di stampo camorristico. Si tratta di Antonietta Papale figlia del superboss vesuviano Luigi al 41bis. A dare la notizia dell’arresto è il quotidiano Roma in edicola questa mattina. La donna era ai domiciliari perché madre di una bimba piccola.

Ieri l’irruzione da parte dei carabinieri a Torre del Greco dove la Papale era ristretta agli arresti domiciliari e dopo la prassi di rito è stata condotta nel carcere di Santa Maria Capua Vetere. Il primo arresto avvenne nel 2014 quando finirono in manette anche la madre Gelsomina Sepe, lo zio Alfio Papale, deceduto in galera lo scorso anno, e il cugino Pietro Sepe.