Una tanica di benzina fatta ritrovare non lontano dal luogo dell’incendio per mostrare il dolo. A dare fuoco all’automobile finita in fiamme l’altra notte a Brusciano è stata dunque una mano criminale, un episodio che si inserisce nella guerra di camorra tra l’area nolana e quella sommese con i clan locali contro quelli che arrivano da Napoli Est.

A finire in cenere, come raccontato dal quotidiano Roma, è stata la Lancia Y di un 25enne del posto già noto alle forze dell’ordine per reati di furti, rapine e ricettazione. Panico in città a notte, fonda quando l’esplosione provocata dalle fiamme ha svegliato tutti in zona. Sul posto i carabinieri di Castello di Cisterna che hanno trovato la tanica di benzina utilizzata per il raid.