È di giovedì la notizia delle dimissioni del vicesindaco di Terzigno Francesco Nappo, che ha lasciato quindi la Giunta di Francesco Ranieri nel classico ribaltone politico. Oggi Nappo ha scritto una lettera ai cittadini in cui spiega le ragioni del gesto, asserendo però di non volersi arrendere nel compito politico.

ECCO LA LETTERA: Amiche ed amici, con profondo rammarico Vi comunico di aver rassegnato le dimissioni dalla carica di assessore e vice-sindaco della Giunta Ranieri. È una decisione sofferta, ma inevitabile. Quando si è abituati a far politica quotidianamente, fianco a fianco con i cittadini, ascoltando i loro problemi e le loro doglianze, ancor di più bisogna essere coerenti fino in fondo e capire quando è il momento di terminare un’esperienza politica.

il progetto del Sindaco Francesco Ranieri doveva basarsi sulla discontinuità rispetto al passato, su linee politiche innovative rispetto ai metodi clientelari che ho sempre combattuto negli anni dai banchi dell’opposizione.

Le premesse c’erano tutte e tutti, consiglieri ed assessori, per lunghi periodi abbiamo cercato di affermare questi principi. Qualche volta riuscendovi, qualche altra meno, ma sempre in perfetta buona fede, con la forza e la voglia del cambiamento, che animava ogni iniziativa intrapresa.

Da qualche tempo, però, la linea politica ha cominciato ad appannarsi e così la forza propulsiva del rinnovamento è venuta scemando, portando con sè malumori e repentini cambi di casacca in seno alla squadra di governo a cui non sono abituato, e dove ovviamente non mi riconosco.

Tradire il mandato e la fiducia di chi mi vota e mi ha votato negli ultimi quindici anni è un costume che non mi si addice e che non voglio indossare: sentirei di aver tradito me stesso, i miei cari, i miei amici più fidati, il paese per il cui futuro mi batto da sempre.

Dimettersi però non equivale ad arrendersi. Ogni progetto può avere un momento di non condivisione, che non significa gettare la spugna: per me vuol dire fermarsi a riflettere, capire gli errori compiuti e ricominciare con la stessa determinazione di prima, la stessa forza di sempre. Forza che voi, amiche ed amici di Terzigno, saprete infondermi ogni giorno e che io, ogni giorno, moltiplicherò per il bene comune. Viva Terzigno. Sempre.