Sempre più nervosismo a Pomigliano d’Arco, dove la lotta tra Luigi Di Maio del MoVimento 5 Stelle e Vittorio Sgarbi per Forza Italia, sta calamitando buona parte dell’attenzione per le Politiche. Stamattina nella città della Fiat sono apparsi dei manifesti del critico d’arte con la testa mozzata e le corna. Insomma, non proprio qualcosa di carino.

Secondo quanto appreso, ad affiggerli sarebbero stati gli attivisti del sindaco Si Cobas e del collettivo 48 Ohm, in attesa proprio della presentazione del candidato in un teatro di Pomigliano. Mimmo Mignano della sigla sindacale parla di «provocazione satirica». «Gli agnelli sacrificali siamo noi lavoratori», spiega.