Poggiomarino, malata di Sla: «L’Ambito non eroga i soldi che ci spettano e già pagati dalla Regione»


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Una storia che fa arrabbiare, e che è tanto ingiusta: «Sono 14 mesi che non ci danno i soldi che per legge ci spettano. Anzi, mi sono pure sentito dire che sono fortunato perché negli anni scorsi ho ricevuto le quote, e soprattutto l’Ambito ha compiuto un abuso chiedendomi un rendiconto fuorilegge per le spese, una lista non prevista da alcun regolamento». Vorrebbe spaccare il mondo, se solo ne avesse la forza, Antonio Coppola, marito di Carmela Cozzolino, 58enne affetta da Sla da oltre dieci anni.



La vicenda che arriva da Poggiomarino ha i contorni del “sazio che non crede al digiuno”, perché quei soldi all’Ambito 26 con capofila San Giuseppe Vesuviano sono arrivati, ma non sono stati mai erogati: «Ho protestato ed ho alzato la voce, e di contro mi è arrivata una lettera a casa in cui mi veniva chiesto di rendicontare le spese per mia moglie, quelle per i soldi avuti negli anni passati», mastica amaro Coppola. A quel punto ha scritto alla Regione, che ha riposto bacchettando l’Ambito. Il marito della donna ha quella lettera tra le mani, dove Palazzo Santa Lucia chiede non solo di saldare quanto spettato alla famiglia dell’uomo ma anche che non deve inviare alcuna “lista” dei costi sostenuti.

Insomma, un quadro quasi oscuro, dove Coppola afferma: «Ho il timore che si vogliano favorire le cooperative, ma noi abbiamo bisogno di assistenza “h24” e non certamente di un paio d’ore di tanto in tanto». Accanto all’uomo di Poggiomarino è scesa in campo l’associazione “Comitato 16 Novembre” di Marina Mercurio: «Il signor Coppola chiede solo di ottenere un suo diritto. Contro di lui si stanno comportano malissimo. Lo sosterremo in tutte le battaglie e con ogni mezzo a disposizione».

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