È stato condannata ad un anno e otto mesi di reclusione che sconterà agli arresti domiciliari. L’accusa per lei è di resistenza a pubblico ufficiale durante uno dei blitz compiuti al Piano Napoli da parte dei carabinieri in cerca di droga e pusher. Alla detenzione alternativa è finita Patrizia Sordillo, 48 anni, moglie di Antonio Padovani, e cognata di Carlo, superboss della droga a Boscoreale e “alleato” di Francesco Casillo detto “’A Vurzella”.