«Mio figlio è malato»: pregiudicato sangiuseppese si fa ricaricare la Postepay e non paga


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Una donna, cittadina battipagliese, titolare di un’edicola affiliata al circuito Sisal a Eboli, il 26 gennaio aveva effettuato una ricarica Postepay ad un cliente per l’importo di 350 euro. Quest’ultimo, al momento di pagare, ha consegnato solo 170 euro, riferendo di non avere con sé l’intera somma, cercando di convincere la donna a soprassedere per non più di un’ora, tempo entro il quale avrebbe portato i restanti 180 euro più i 2 di ricarica. Ad avallare il suo stato di necessità, il cliente mostrava le foto di un bimbo che asseriva essere suo figlio malato e ricoverato presso l’ospedale di Bologna. Il cliente, però, dopo essersi allontanato non ritornava più a saldare il conto.



La denuncia è scattata all’indomani dell’episodio. Gli accertamenti svolti dalla Polizia di Battipaglia presso la società Sisal hanno consentito di accertare il numero della carta Postepay e di risalire al suo titolare, che è risultato essere un noto pregiudicato residente a San Giuseppe Vesuviano. La Forze dell’Ordine hanno deferito all’Autorità Giudiziaria, in stato di libertà, un uomo, identificato per M. S. di anni 35, perché responsabile del reato di truffa. Dal controllo in banca dati, infatti, sono emersi numerosi precedenti con recidive specifiche a suo carico. Estrapolata la foto del truffatore dagli archivi di Polizia, i poliziotti hanno sottoposto il fascicolo fotografico alla visione della denunciante, la quale ha riconosciuto la persona che si era resa responsabile del reato.

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