Michele incatenato al letto a Saviano, in tv la mamma e la sorella: «In strada lo picchiavano» LE FOTO


4941

«Quando usciva in strada tornava ferito a sangue, una volta addirittura con una gamba fratturata». Il caso di Michele, il ragazzo 36enne di Saviano trovato legato ad un letto, finisce in televisione a “Pomeriggio Cinque”. Intervistate tra gli altri la mamma e la sorella che insieme al padre erano stati arrestati proprio perché l’uomo psicolabile era stato trovato dai carabinieri attaccato al letto con una catena. Le persone del vicinato hanno affermato di non vederlo in strada da almeno due anni, altri hanno invece detto che era pericoloso.



Intervista la madre ha detto: «Non è vero che Michele fosse legato, ma in tutti i casi saranno gli avvocati a parlare io non posso dire niente. Mio figlio ha una malattia e spesso scappava ed era un rischio». È stata la sorella a raccontare delle ferite con cui il fratello tornava a casa dopo essere uscito. Uno zio dice invece di non essere a conoscenza del fatto che fosse legato. Sentito anche il sindaco di Saviano, Carmine Sommese: «Si tratta di una storia grave e mi dispiace che nessuno abbia denunciato prima perché in molto sapevano».

Adesso Michele è stato accolto a Cicciano presso una casa per malati psichici adulti. Ha parlato a Canale 5 la direttrice, Maria Rosaria Peres: «Il paziente cerca la mamma, è regredito allo stato di un bambino e stiamo cercando di recuperare. Quando è arrivato lo abbiamo dovuto lavare bene perché la situazione igienica non era adeguata».

Vuoi restare sempre aggiornato sulle notizie della tua città? Iscriviti al nostro servizio Whatsapp CLICCA QUI PER SCOPRIRE COME FARE


SHARE