Sembrava avere superato già alcuni anni fa lo scoglio più duro, poi improvvise complicazione che l’hanno strappato alla vita a soli 41 anni. È morto oggi Antonio Boccia, ex patron dell’Isef di Poggiomarino e figlio di Raffaele Rosario, figura di spicco dell’imprenditoria vesuviana e napoletana e anche della politica, scomparso alcuni anni fa. Antonio Boccia era venuto fuori da una leucemia, poi di recente era tornato in ospedale per alcuni problemi respiratori.

Ed è stata proprio un’infezione ai polmoni che ha ucciso Boccia. Il 41enne imprenditore ha lottato con tutte le sue forze per diversi giorni nel nosocomio di Aversa dove poi è deceduto nel pomeriggio. Una vita complicata soprattutto negli ultimi anni, quella di Antonio, che una dopo l’altra ha dovuto incassare la morte del padre, un maxi-sequestro di beni per operazioni risalenti agli anni ‘80, quando lui era solo un bambino, e appunto la malattia. Attualmente “il presidente” – così era noto a Poggiomarino – gestiva il complesso Villa Lina a Sarno.