Grazie a meticolose attività investigative, finalizzatea riscontrare convergenti dichiarazioni collaborative rilasciate sull’accaduto, si è potuto accertare, nell’ambito della faida, il coinvolgimento in un tentativo di omicidio nche di Claudio Auricchio, 41 anni nativo di Nocera Inferiore ed a lungo residente a Terzigno, finanziere infedele con il grado di appuntato scelto, allora in forza al Gruppo Pronto Impiego di Napoli e attualmente sospeso dal servizio.

L’arresto è avvenuto nel blitz di stamattina a Scampia che ha portato a 14 ordinanze di custodia cautelare. Tra gli elementi apicali delle richiamate consorterie attinti dalla misura cautelare eseguita, si segnala Salvatore Di Lauro, 30 anni, detto «Terremoto», uno dei figli del boss Paolo (alias “Ciruzzo ‘o milionario”).