Volevano uccidere l’ex marito di una donna perché questi si era rifiutato di cedere la sua metà di un terreno al termine del matrimonio. Arrivano le condanne: a dare la notizia è il quotidiano Roma in edicola questa mattina. Sei anni e mezzo di carcere sono stati comminati ai due sicari assoldati: Aniello Gallo e Vincenzo Lettieri entrambi 35enni.

A commissionare il delitto non è però stata l’ex moglie della vittima designata, la 34enne Pasqua Teodosio (nella foto), nipote del boss degli Aquino-Annunziata, che non era accusata di tentato omicidio e che è stata assolta anche per l’accusa di estorsione. Giuseppe Di Casola, l’ex marito, sfuggì ad una sparatoria mentre stava guidando il camion della nettezza urbana.