Facevano parte di un nuovo gruppo criminale che voleva tentare di diventare egemone nella zona, e così tra i vari raid misero una bomba davanti al noto ristorante e pescheria di Scafati, “Acqua e Sale”, che riportò diversi danni. Un raid nato probabilmente da minacce ricevute dai titolari che non si piegarono alla malavita, ma su questo le indagini sono tuttora in corso.

Intanto, però, i carabinieri della locale tenenza hanno bloccato i quattro autori dell’assalto che fanno parte del gruppo che contava di imporsi nella zona di Scafati e Boscoreale fino ai Monti Lattari. In arresto sono finiti Pasquale Panariello, 26 anni nativo di Gragnano ma residente a Scafati, il fratello minore M.P., Antonio Palma, 43enne nativo di Castellammare e residente a Boscoreale già in carcere a Frosinone per altri reati.