I consiglieri d’opposizione Antonio De Simone, Raffaele Coccia, Giuseppe Maiello (Partito Democratico), Annarita De Simone (Forza Italia) e Carmine Capuano (Partito Socialista) mostrano molte perplessità riguardo ai cambiamenti realizzati dall’amministrazione Abete in Piazza Trivio (piazza 2 ottobre). I consiglieri d’opposizione vogliono fare chiarezza su diversi punti. Le installazioni di un palchetto, di paletti e di fiorerie, oltre a non essere gradevoli dal punto di vista estetico, sono state realizzate senza il parere della sovrintendenza, parere che è obbligatorio per i le aree soggette a vincolo. «Non bisogna dimenticare, infatti, che la zona in questione, piazza Trivio appunto, è il cuore del nostro centro storico. Non è secondaria la questione economica: per la realizzazione degli interventi di dubbia legittimità, sono stati spesi decine di migliaia di euro che potevano essere meglio utilizzati. Ad esempio per mettere in sicurezza gli edifici scolastici che necessitano di interventi urgenti», dicono i consiglieri.

«Il provvedimento messo in atto dall’amministrazione Abete comporta un cambiamento sostanziale e un peggioramento estetico della piazza che, nel suo significato urbanistico, deve essere uno spazio libero. Oltre a questo, l’intervento dell’amministrazione comunale comporta problemi anche relativi alla sicurezza: in una piazza affollata (per una festa o per altri motivi) potrebbe essere complicata la fuga o evacuazione della stessa, proprio a causa di queste installazioni che sono fisse, e che non consentirebbero alle persone di defluire al meglio».