Non era la rapina dello smartphone il fine della brutale aggressione di cui hanno fatto le spese due studenti sabato sera a Pomigliano d’Arco. Sembra infatti – a questa conclusione sono arrivati gli investigatori – che tutto sia nato come violenza fine a sé stessa per poi trasformarsi in rapina.

Tra i dettagli che emergono, anche il fatto che non si conoscessero tra loro aggressori e vittime, mentre sussisterebbe un rapporto consolidato tra i componenti del branco. I due studenti aggrediti sono un 15 enne del posto e un 14 enne originario di Mantova che era ospite a casa dell’amico. Sull’episodio proseguono le indagini dei carabinieri.