È stata per 17 giorni in agonia all’ospedale Ascalesi di Napoli, prima di spegnersi in seguito ad intervento eseguito a ottobre. Si è spenta tra mille sofferenze Gina Fiordiglio, madre di tre figli e nonna, titolare di una delle più apprezzate pasticcerie vesuviane a Torre del Greco. Sono formalmente indagati il primario dell’urologia ed altri quattro membri dell’equipe del nosocomio partenopeo.

«Il 3 ottobre mia madre è entrata in sala operatoria alle 8.30 – racconta Teresa a Il Mattino – e ne è uscita alle 22, in fin di vita, trasferita immediatamente in sala rianimazione. In tutte quelle ore è successo l’impossibile: le saranno state fatte oltre 20 trasfusioni di sangue e, a un certo punto, abbiamo visto altri medici entrare in sala operatoria. Noi sapevamo che stava accadendo qualcosa di molto strano. Ma quando il medico è uscito ci ha detto che sono cose che succedono. Dopo 17 giorni è morta, e il dottore che l’ha operata in tutto questo tempo non si è mai più fatto vedere da noi, usciva dall’ospedale attraverso la porta sul retro».