La sezione di Piombino piange la scomparsa dell’ex arbitro Aniello Avella. Nato a Nola, dove era anche diventato arbitro presso la locale Sezione, era stato nominato dall’allora presidente dell’Aia Giulio Campanati prima Commissario Straordinario della Sezione nel giugno 1975 fino a maggio 1976 e da tale data aveva mantenuto la carica di Presidente fino al 30 giugno 1981.

Abbandonata la presidenza a causa degli impegni professionali, stimato Dirigente di Dogana, Aniello era rimasto sempre vicino agli arbitri che lo ricorderanno sempre per la grande schiettezza e l’enciclopedica cultura. Tali sue caratteristiche gli erano valse la definizione di “vulcanico” da parte di alcuni altri presidenti di Sezione toscani del tempo. «Lo ricorderemo per sempre per l’onestà intellettuale e la cristallina moralità che ha sempre cercato di trasmettere a tutti coloro che hanno avuto la possibilità e la fortuna di frequentarlo. La Sezione di Piombino si stringe in un forte abbraccio alla moglie ed ai figli», affermano dalla sezione di Piombino dove si era trasferito in età adulta.