Hanno portato via centinaia di portafiori in ottone da rivendere a peso sul mercato nero, ma per asportare i componenti funebri sono state inevitabilmente distrutte anche le tombe. Stavolta è successo al cimitero di Sant’Anastasia, dove i ladri hanno preso d’assalto una parte del camposanto cittadino.

La razzia è avvenuta naturalmente di notte ed a rendersi conto dell’accaduto sono stati l’indomani gli operai. Del fatto sono stati informati i carabinieri della locale stazione. Ingenti i danni, mentre la cittadinanza chiede a gran voce l’installazione di telecamere per evitare altri assalti del genere.